in SEOWolf - Il blog SEO del signor Capolupo

“Tanto tu ci metti cinque minuti”

Mi capita almeno due volte a settimana, nel mio lavoro di consulente, di dover gestire priorità: questa cosa è urgente, va fatta subito, il cliente già freme che vuole tutto e subito. E la frase più gettonata in questo turbine di riorganizzazione è proprio lei:

“Tanto tu ci metti cinque minuti”

In genere quando il cliente dice una cosa del genere lo fa perchè sa benissimo che la persona che ha chiamato è in gamba ed è veloce (no, non è scontato riconoscerlo, e per qualche strano motivo è raro che un cliente dica che il proprio consulente è “bravo”: non sia mai si monti la testa, meglio pretendere e basta giusto?). Questo lo dico da bravo psicologo che, prima di avere conoscenze tecniche più o meno avanzate ed un certo polso nel risolvere le situazioni di emergenza.

Vero, per fare molte “cose” sui siti per uno che è abituato a farne, tanto da farne il proprio lavoro, non c’è dubbio che ci vogliano davvero cinque minuti, a volte; ma valutare le situazioni così, su una richiesta al volo e senza sapere alcuni dettagli che richiedono studio ed analisi approfondita, rischia di far passare l’idea, come dico sempre, che si possa seriamente creare un nuovo Youtube più bello per 500€ (ovviamente in italiano, per target cinquantenni sul web, si immagina). Purtroppo non funziona così: se dessimo a tutti questa disponibilità sarebbe davvero tragico, ed i primi a pagarne le conseguenze (non vogliono rendersene conto, e lo ripeto fino allo sfinimento) sono proprio quei clienti che vanno di fretta.

LEGGI ANCHE:   Differenze tra Googleit e .com nei risultati di ricerca

Mi spiace: non funziona così. Il tempo per noi che lavoriamo su più progetti web è una delle risorse più preziose in assoluto, quasi più del denaro che tardivamente fluisce sui nostri conti correnti. Se lo regaliamo o comunque lo concediamo con troppa disivoltura, finiamo per fornire bassa qualità ad un cliente che, spesso, paga tanto per averci a disposizione.

Pubblicità

Devi fare acquisti per la tua azienda? Prova Amazon Business

Capiteci: ci capita spessissimo di lavorare su siti online con visite in corso, in cui lo staging neanche è previsto (lo staging, per inciso, serve a fare test e modifiche sul sito prima di andare in produzione, come diciamo in gergo, cioè online). Lì per forza di cose devi essere veloce ed efficente: ma ci deve essere sempre un filtro alle richieste, altrimenti si fa male tutto. D’accordo che, per forza di cose, siamo abituati a fare interventi lampo spesso e volentieri, quindi non è questione: quei cinque minuti costano fatica, riorganizzazione delle priorità, lavoro in più. Non è discorso di dire: “ah vabbè che sarà mai, gli faccio la modifica e vediamo se magari gli servono altri cinque minuti all’amico Fritz, qui“: è questione di gestire il proprio tempo in modo efficente. Anche a vostro vantaggio, da clienti – questo fa rabbia e non si vuole proprio capire. Quindi imparate ad aspettare, questo è il senso del discorso.

Pubblicità
LEGGI ANCHE:   Come fare SEO senza spendere tanto (ahahahah)

Se il tempo si gestisce male, del resto, e si fa tutto al volo (cosa impossibile, del resto) lasciando a metà altri lavori, crolla l’infrastruttura e finiamo per perdere clienti: cosa che nessuno di noi vuole, giusto? Per cui concedere continuamente, e a qualsiasi ora del giorno e della notte, modifiche da “5 minuti” ognuna finisce per generare più problemi che altro.

Riuscire ad essere ordinati e sistematici nelle cose è difficile, ed è per questo che in genere rinvio o nego richieste del genere: ma serve soltanto a fornire a tutti, garantito, un discorso di qualità. Ma tanto, ne sono sicuro, della qualità a molti non frega un accidente: e dispiace sentirselo ripetere, ogni volta, in questo amaro mondo di consulenze e districandosi tra “cuggini” più o meno bravi.

“Tanto tu ci metti cinque minuti”
Valutazione: 4/5 basata su 2000 votanti.
Parliamo di SEO: ecco alcuni dettagli su . Per un preventivo gratis contattami.