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Articoli correlati per WordPress: il più delle volte non funzionano

Ho in mente questo pezzo da un po’, non fosse altro che gli articoli correlati sono amatissimi dai SEO – e non a torto: sono un modo intelligente e low-cost per linkare interamente il proprio sito, se ben fatti.

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Se ben fatti.

Appunto: avrete forse notato che il più delle volte i post correlati sono automatici e sono di bassa, bassissima qualità. Correlano cose che non c’entrano nulla, ed il bello è che non c’è, in genere, un modo per risolvere il problema della bassa pertinenza – con forse l’unica eccezione dei blog acchiappa-click, che avendo titoli ultra-iper-mega ottimizzati vengono visitati comunque, anche se li estrai a caso.

Anche su questo sito potreste averne la prova, visto che qui sotto probabilmente troverete un articolo su nulla, perchè li ho disattivati, ed ho preferito attivare l’infinite scroll da oggi. Ammesso che ve ne freghi qualcosa, vi accorgerete da solo che sarebbe meglio, in prima istanza, impostare manualmente i post correlati sulla base di quello che l’utente si aspetta su quella pagina: ogni pagina è una potenziale landing page, per cui è bene non far scappare il cliente per nessuno motivo.

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Una piccola cosa che guarderei lato SEO, del resto, è assicurarmi che i link correlati spazzino su tutti i post possibili (o almeno su quelli che ci interessa ottimizzare e portarci visite), e che non siano troppo casuali: vederli variare ad ogni impression è una tortura sia per Google (per il suo crawler) che per il visitatori, che in questo modo non potrà mai costruirsi una mappa mentale per tornare sui post che gli piacciono non accessibili dal menu. Spiego meglio: se i link correlati sono fissi, è più facile per l’utente navigare dove si aspetta di andare – e come visitatore di ritorno sarà più agevole farlo fruttare.

È una personalizzazione che non sempre è fattibile (il più delle volte devi programmare il plugin correlato a manina, via codice), pero’ secondo me se ben fatta da’ buoni margini di successo. Sarebbe anche carino, secondo me, che qualcuno rendesse il codice di un plugin per i correlati decente open source, con la possibilità di scegliere almeno un transient di durata un mese, per dire, in modo da stabilizzare e rendere fissi i post correlati alla fine di ognuno.

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Cosa che su questo blog, ad esempio, per pura incoerenza e pigrizia non accade (ed infatti li ho tolti per sempre): ma voi che siete bravi col computer, provateci 🙂

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