Sono Salvatore Capolupo, ingegnere informatico con molti anni di esperienza nello sviluppo software. Dopo la laurea ho conseguito un dottorato di ricerca, ed alla fine ho deciso di fare il libero professionista innamorandomi di quella che è, ad oggi, la mia principale fonte di fatturazione: la SEO ed il Search Engine Marketing (SEM).
Con un bagaglio tecnico e lavorativo da ingegnere informatico, sono un esperto SEO specialist libero professionista; da freelance, inoltre, mi sono occupato e mi occupo attualmente di diversi progetti web di media e grande dimensione. Come SEO tecnico, in generale, mi interesso degli aspetti legati alle problematiche tecniche di un sito lato architettura, markup HTML, chiamate HTTPS, ottimizzazione onsite e configurazione del server del sito.
Da SEO Specialist, infine, sono specializzato in campagne di link building e ottimizzazione offsite, che realizzo in piena autonomia anche sulla parte di copywriting.
Il miei CV
Referenze come SEO
- Lavori svolti: posizionamento (ed ottimizzazione PageSpeed Insights) di pagare.online, trovalost.it, lipercubo.it, leultime.info e numerosi altri portali aziendali
- Mi occupo anche di formazione SEO
- Sono riuscito a posizionare vari testi scritti da me su Google (vedi anche posizioni zero guadagnate, più avanti nella pagina)
- Sono specializzato ed ho esperienza come SEO su portali tecnologici, siti di tutorial, blog aziendali,
- Ho lavorato come SEO su alcuni portali in white label internazionali (in lingua inglese e italiana), specificatamente sulla parte onsite e affiliate;
- Svolgo questa attività dal 2008
- Per contattarmi, potete usare la pagina contatti
Posizionamenti da me ottenuti
Risultati zero da me ottenuti
Interviste
In giro sul web trovate un po’ di interviste che cercano di chiarire il mio punto di vista su questa affascinante (e per molti versi aleatoria) professione del SEO.
Eccole:
Il mio libro sull’argomento link building, un po’ vecchiotto ma ancora valido per molti versi, è disponibile su Amazon: SEO Pratico.
Migliori SEO
Nel 2019 sono finito in una classifica dei migliori SEO italiani. Believe or not, non ho pagato per entrarci.
La mia visione su SEO & Link Building
L’ottimizzazione dei siti è una materia complessa, tanto più in questi anni in cui ci si affida a consulenti improvvisati ed in cui, per motivi prettamente comunicativi (della serie: per “essere il migliore” e convincere un cliente, a volte, basta dire a parole di esserlo), si da’ credito illimitato. È frequentissimo, nella mia esperienza, che i rapporti troppo confidenziali o amichevoli tra clienti e consulenti (che francamente mi lasciano sempre perplesso) degenerino a causa di un fenomeno molto noto in psicologia e noto come effetto Dunning-Krueger: il cliente prende confidenza e, pian piano, si auto-convince di saperne sull’argomento più del proprio consulente (e questo nonostante, o magari con maggior forza, se è vero che non ne sa quasi niente).
Sulla SEO penso che: sia solo uno strumento e vada saputo usare. La SEO non può risolvere problemi connaturati con l’azienda per cui viene fatta (se non sapete vendere prodotti il problema purtroppo è lì, non è discorso di usare il tag H1 o il title così e cosà)
Sulla link building penso che: sia uno strumento potente, prezioso e tendenzialmente male utilizzato, dove si tende a pensare che basti buttare a casaccio un link con anchor text esatta per iniziare a fatturare. Il motivo per cui Google la demonizza, a mio avviso, è legato proprio a come moltissimi tendono a farla (a casaccio, per essere buoni). Affidarsi ad un professionista del settore è fondamentale, per cui non esitate a contattarmi se volete farla come si deve.
Da anni, ormai, lavoro così, fermamente convinto che la SEO si faccia “come dico io” – cioè coniugando un mix di aspetti:
- tecnica (efficenza nella struttura delle pagine web, tempi di caricamento minimi delle stesse, ecc.);
- UX e usabilità (senza usabilità, il sito è inutile);
- ottimizzazione del ROI (se il sito non converte, hai voglia che lo mandi in prima posizione);
- ottimizzazione del sito sui meta tag (onsite);
- link building (fondamentalmente SEO offsite, ovvero tutto sta nel saper fare buona PR in questo ambito);
- buoni contenuti targetizzati: per quanto questa cosa non si capisca e non “sembri” SEO, è fondamentale: i casi di Aranzulla e di altri copy di successo dimostrano che la qualità paga, sempre, anche nel lungo periodo.
Come funziona il web “secondo me”
Il presupposto in cui credo, peraltro, è che internet sia realmente verticale: il web è fatto soprattutto per le persone che cercano informazioni, idee e consigli, e dell’ennesimo sito dell’azienda “leader nel settore” che si auto-incensa tendenzialmente se ne fregano. Non mi meraviglia, del resto, che gente egocentrica che si crede infallibile pubblichi landing page che non convertono (o che convertono meno di quanto vorrebbero far credere).
No, possiamo dire quello che vogliamo (e ci mancherebbe altro) ma per me il web non è fatto da specchietti per le allodole o, peggio, da presunti imprenditori o guru del marketing che lo usano per convincere e soprattutto auto-convincersi di essere i migliori.
Se avete bisogno del mio aiuto soprattutto sulla parte di ottimizzazione offsite, posso offrirvi la mia consulenza: la mia ottica è quella appena esposta, ed è chiara fin dall’inizio, spero.
Esperienza lavorativa
Le mie esperienze lavorative sono decisamente diversificate: mi sono occupato sia del lato tecnico che di quello SEO/contenuti di numerosi siti (Pagare.online, Trovalost.it, blog aziendali e così via), ed ho collaborato con molte aziende del settore editoriale, finanziario e dei web hosting.
Ad oggi, lavoro da SEO libero professionista (specializzato sulla SEO offsite) per varie realtà aziendali italiane.
Il progetto Capolooper.it nasce, tra il serio e lo scherzo, dopo aver rivisto il suggestivo film di fantascienza Looper, dopo un mese che mi ero trasferito a Roma per lavoro.


















